Tour in moto in Val Venosta & tanto altro

In sella al vostro “cavallo di ferro” sui tornanti alpini!

La Val Venosta, con la sua moltitudine di tracciati, è apprezzata non solo dagli appassionati delle bici classiche o delle e-bike, ma anche dai motociclisti, che dal nostro hotel di Burgusio possono intraprendere numerosi tour. Passi esaltanti, stradine di montagna, ma soprattutto curve, tantissime curve! Il piacere del vento in faccia in due dei nostri tour preferiti vi manderà in estasi!

idm06075heri

Il meglio fin dall’inizio: Il giro dell’Ortles

Questo tour spettacolare, lungo 270 km, è davvero imperdibile per i motociclisti in vacanza qui da noi in Alto Adige. Non pensate che le sue 5 ore, accettabili per un giro, siano una passeggiata! La parte del percorso intorno all’Ortles è irta di difficoltà e richiede esperienza di guida in montagna!

Il tour inizia qui a Burgusio alla volta di Spondinga. Proseguendo verso Gomagoi s’incontrano già molti tornanti e curve strette da far venire il batticuore. Il tempo per compensare non è molto perché a breve inizia già il Passo dello Stelvio con i suoi 48 tornanti, una pietra miliare nella vita di ogni patito dei valichi di montagna. Dall’altro versante la strada scende verso Bormio e prosegue su quella stretta e angusta del Passo di Gavia. Arrivati a Ponte di Legno, il percorso diventa più dolce e vi concede un po’ di respiro prima del Passo del Tonale e, passato Dimaro, del Passo Castrin, ove la destrezza è d’obbligo. Dopodiché l’impresa è compiuta e, attraverso la Val d’Ultimo fino a Lana e Merano, ritornerete in Val Venosta allo Sporthotel St. Michael di Burgusio. 

Biker in Austrian mountains

Giro nell’angolo dei tre Paesi

In 175 km di lunghezza, questo giro di media difficoltà attraversa l’Alto Adige, l’Austria (Nord Tirolo) e la Svizzera. Alle 3 ore di viaggio è bene aggiungere il tempo per le soste a cui invitano il Duty-Free di Samnaun e gli innumerevoli punti panoramici lungo il tragitto.  

Da Burgusio prendere la strada per il Passo Resia. Passare Curon Venosta, con il suo celebre campanile nel lago, proseguire fino al ponte Kajetansbrücke, presso Pfunds, per raggiungere subito dopo Samnaun, dove vi attende uno shopping esente da dazi. Da qui il percorso si fa interessante perché il tunnel verso Martina, in parte stretto e a una sola corsia, richiede una certa capacità di guida. Attraverso la Bassa Engadina si tocca Zernez e si giunge al Passo del Forno, nella natura del Parco Nazionale Svizzero. Accompagnati da una vista spettacolare sulla Val Monastero si arriva finalmente a Glorenza, la città di 900 abitanti più piccola dell’Alto Adige. Attraverso le sue viuzze medievali si prosegue poi verso Sluderno, Malles e si conclude qui a Burgusio.